Soggiornare a Tenuta Nuccio significa entrare in contatto diretto con il Salento più autentico, quello dei borghi che conservano la loro anima, delle tradizioni che resistono al tempo e dei paesaggi che uniscono mare e campagna in un equilibrio unico. Ogni luogo racconta una storia diversa, fatta di architettura, fede, riti popolari e sapori genuini. E tutto comincia da qui, da Ruffano, il borgo che ci ospita e che rappresenta il cuore pulsante di questa terra.
Ruffano è un paese che sorprende con la sua sobria eleganza e la ricchezza del suo patrimonio culturale. Il centro storico è un intreccio di stradine lastricate, corti nascoste e palazzi che testimoniano secoli di storia. Passeggiare qui significa respirare un’atmosfera intima, lontana dalla frenesia e capace di regalare scorci autentici.
Tra i luoghi di maggior interesse spicca la Chiesa Matrice della Natività della Beata Vergine Maria, edificio maestoso che domina la piazza principale e che custodisce opere di pregio. Poco distante, l’ex Convento dei Cappuccini rivela il legame profondo della comunità con la spiritualità e la vita monastica.
A breve distanza dal centro si erge il Santuario della Madonna della Serra, che offre non solo un’esperienza di fede, ma anche una vista spettacolare sulle Serre salentine e sui paesaggi agricoli che circondano il borgo.


Ruffano è anche un paese vivo, che sa animarsi nelle occasioni di festa. Durante l’estate, le piazze diventano teatro di manifestazioni culturali, concerti e rassegne che valorizzano la musica popolare e le tradizioni locali.
Il momento più atteso è la Festa di San Rocco a Torrepaduli, frazione di Ruffano: la notte tra il 15 e il 16 agosto, migliaia di persone si riuniscono per assistere alla celebre danza delle spade, un rito simbolico accompagnato dal ritmo dei tamburelli, che trasforma la piazza in un palcoscenico vibrante di emozioni.
Anche l’inverno ha il suo fascino: a dicembre, il borgo si veste di luci e colori per i Mercatini di Natale, con stand artigianali, presepi viventi e momenti di condivisione che richiamano l’intera comunità. In queste occasioni Ruffano mostra la sua anima più accogliente e calorosa, regalando agli ospiti l’opportunità di vivere la vita del paese come parte integrante della comunità.
Intorno a Ruffano si snoda una rete di paesi che custodiscono la memoria della civiltà contadina. Specchia, con i suoi vicoli lastricati e le corti nascoste, è riconosciuto tra i borghi più belli d’Italia. Tricase sorprende con i suoi palazzi nobiliari e il porto, luogo d’incontro tra mare e vita di paese.
A pochi chilometri si trova Presicce-Acquarica, comune nato dall’unione di due realtà vicine che condividono un patrimonio straordinario: frantoi ipogei, antiche dimore signorili e testimonianze della cultura dell’olio, che da sempre definisce l’identità di queste terre.


Spostandosi verso la costa adriatica, Otranto accoglie con la sua maestosa Cattedrale e il celebre mosaico pavimentale del XII secolo, un racconto in pietra che unisce miti, religione e leggende.
Ancora più a sud, Santa Maria di Leuca diventa simbolo e confine: il Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae, affiancato dal faro, segna il punto in cui Ionio e Adriatico si incontrano, creando un orizzonte infinito che emoziona ogni viaggiatore.
Il mare è compagno costante di ogni percorso. Sul versante ionico, Marina di Pescoluse, sorprende con le sue acque cristalline e i fondali bassi, ideali per chi cerca relax. Poco più a nord, Lido Marini offre spiagge ampie e accoglienti, dove il tramonto si specchia sull’acqua.
Sul lato adriatico la costa diventa selvaggia: dalla Baia dei Turchi a Punta Palascìa, il punto più orientale d’Italia, la natura si mostra in tutta la sua forza. Qui ogni passeggiata, ogni sosta, ogni immersione diventa un ricordo indelebile.


Il Salento si riconosce anche nei suoi sapori, che raccontano la storia di un popolo legato alla terra. Le pittule calde, le pucce farcite, la pasta fatta a mano come i ciceri e tria, i dolci di mandorla, accompagnati da vini intensi come Negroamaro e Primitivo, trasformano ogni sagra in una festa del gusto.
Nelle serate d’estate i paesi si illuminano di luminarie, le piazze si riempiono di musica e i profumi della cucina si diffondono nell’aria, creando un’atmosfera che unisce comunità e ospiti in un’unica grande celebrazione.